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Gestione culturale

Immergersi nella storia della regione grazie a un codice QR

«L’ex castello di Karlsberg a Homburg non era particolarmente grande per gli standard dell’epoca, ma l’arredamento era squisito. Il committente, il duca Carlo II Augusto di Palatinato-Zweibrücken, lo aveva originariamente fatto costruire come castello di caccia e di piacere per un certo periodo di transizione. In realtà, infatti, il membro della dinastia dei Wittelsbach era in attesa di diventare principe elettore del Palatinato-Baviera», ha esordito la dott.ssa Jutta Schwan, storica dell’arte presso il dipartimento di gestione culturale del distretto di Saarpfalz, in occasione dell’inaugurazione della targa commemorativa della SR nel WaldPark Schloss Karlsberg. È stata proprio lei a esaminare e raccogliere le informazioni relative al castello di Karlsberg e alla sua storia, disponibili nell’archivio della Saarländischer Rundfunk. Ora i file video e audio sono accessibili gratuitamente in qualsiasi momento sul posto tramite un codice QR riportato sulla targa della SR.

La Saarländischer Rundfunk, in collaborazione con i propri partner, l’Associazione dei musei della Saar (SMV) e l’Associazione delle città e dei comuni della Saar (SSGT), nell’ambito del progetto «Contributi SR nei luoghi pubblici della Saar» – che fa parte dell’iniziativa «Contenuti ARD nello spazio pubblico» – luoghi della memoria, musei, attrazioni turistiche ecc. in tutto il Saarland. Tramite i codici QR riportati sulle targhette, gli interessati possono accedere facilmente alle informazioni archiviate sotto forma di video e contributi audio sul proprio dispositivo, ad esempio il cellulare.

La targhetta SR nel WaldPark Schloss Karlsberg. Foto: Jana Schmitt


Il presidente della provincia Frank John, il dott. Frank Matheis, vicedirettore generale dell’Associazione delle città e dei comuni della Saar, Peter Meyer, portavoce dell’emittente radiofonica Saarländischer Rundfunk, nonché Raimund Konrad, assessore alla Cultura e al Turismo della città di Homburg, Carsten Federspiel di SaarForst e la dott.ssa Jutta Schwan hanno inaugurato insieme, il 4 settembre, la targa commemorativa nel luogo in cui sorgeva l’ex castello di Karlsberg. «Il codice QR offre una straordinaria opportunità per addentrarsi nella storia della nostra regione e costituisce quindi un ulteriore tassello del nostro progetto turistico e di percorsi. Ringrazio tutti i soggetti coinvolti per la realizzazione di questo straordinario progetto», ha affermato il presidente della giunta distrettuale Frank John. «Il vasto archivio della SR costituisce la memoria audiovisiva del Saarland e rappresenta quindi una potenziale vetrina su un patrimonio di conoscenze raccolto. Con queste targhe rendiamo nuovamente visibili questi contenuti storici in stretta collaborazione con gli attori locali. Ci consideriamo artefici dell’identità della nostra regione e, con questo progetto, promuoviamo la cultura della memoria. Siamo lieti di poter inaugurare già oggi la 41ª targa nella Saarland», ha sottolineato Peter Meyer. Il dott. Frank Matheis ha aggiunto: «Il futuro ha bisogno del passato. Questa preziosa iniziativa crea proprio questo legame. La rapida realizzazione di questa iniziativa, in modo così ben riuscito, dimostra quanta passione abbiano dedicato a questo progetto tutte le persone coinvolte». Anche Raimund Konrad, assessore alla Cultura e al Turismo della città di Homburg, si è unito ai ringraziamenti rivolti a tutti i partecipanti e ha espresso la propria soddisfazione per la valorizzazione turistica del WaldPark Schloss Karlsberg.

Oltre ai soggetti già citati, a questa iniziativa hanno partecipato anche la SaarForst, responsabile della manutenzione del WaldPark Schloss Karlsberg, nonché il responsabile della viabilità del distretto di Saarpfalz, Thomas Menges, il quale ha provveduto a garantire un’adeguata soluzione di montaggio per la targa, realizzata sotto forma di stele in acciaio Corten, in linea con i pannelli informativi già presenti.